(g.l.) Dino Persello fa una pausa nella sua lunga serie di serate commemorative dedicate al 50° anniversario del terremoto del Friuli (numerosi i paesi colpiti, a cominciare da Gemona, che hanno accolto i suoi spettacoli, ovunque molto apprezzati), per rituffarsi nella sua vecchia, immutata, passione per il ciclismo. E lo farà rievocando un grande campione rimasto profondamente legato alla storia dello sport sui pedali di queste nostre contrade: Ottavio Bottecchia. Nato a San Martino di Colle Umberto, nel Trevigiano, il 1º agosto 1894 e morto a Gemona del Friuli il 15 giugno 1927 (era stato trovato una decina di giorni prima agonizzante sulla strada di Peonis, nel vicino Comune di Trasaghis), fu il primo ciclista italiano a vincere il Tour de France nel 1924 che poi fece suo anche nell’anno successivo.

Dino Persello e…

 

… Andrea Binetti.

Lo spettacolo teatral-musicale dedicato all’indimenticabile ciclista si terrà questa sera, 22 luglio, al Teatro Luigi Bon di Colugna, con inizio alle 21. Ci sarà il tenore Andrea Binetti che, accompagnato dal pianoforte di Teo Luca Rossi, proporrà degli appropriati intermezzi musicali durante il monologo rievocativo di Persello. «Attraverso parole, musica ed emozioni – anticipa l’attore e regista sandanielese -, il racconto ripercorre le sue imprese sportive e la sua intensa vicenda umana», aggiungendo poi che si tratterà di «un viaggio poetico nella vita del campione, un omaggio a una delle figure più leggendarie dello sport italiano».
La serata, con ingresso libero, rientra tra le iniziative programmate per il centenario di fondazione del Teatro Luigi Bon della frazione di Tavagnacco e fa seguito ad altre dedicate ad Ottavio Bottecchia, una delle quali proprio nel territorio di Trasaghis che per lui fu si rivelò purtroppo fatale.

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In copertina, una rara immagine del leggendario Ottavio Bottecchia.

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